Questo sentiero ti mostra il vero volto della Catena del Lagorai: boschi secolari e rari di pino cembro, aspre cime di porfido con ampi ghiaioni ai loro piedi e le tracce dell’uomo con baite, malghe e pascoli ancora oggi utilizzati dal bestiame. Un ambiente incontaminato dove dominano in sottofondo i suoni della natura.
Arrivato a quota 2000 m (loc. Cermis), imbocca il sentiero L02 Sulle Orme della Natura. A mezza via il sentiero si dirama, imbocca quindi il sentiero L08 Uno Sguardo Sulla Val Moena.
Potrai godere di belle vedute sulla testata di Val Moena e, oltre il Doss dei Laresi, sul Gruppo del Latemar. Dopo aver tagliato numerose vallette laterali, trovi alla fine un ripido pendio erboso che sbuca sulla larga insellatura di Forcella La Salèra.
Trascurati i sentieri che proseguono lungo la linea della forcella, prendi la traccia che aggira alla base il piede della cresta del Cimon del To della Trappola (2401 m) e, per ondulati ripiani erbosi e petrosi, raggiungi un poggio alberato da dove appare la cupola erbosa del Paion del Cermis, con le evidenti costruzioni degli impianti di risalita. Proseguendo a destra, lungo una specie di corridoio erboso, raggiungi un’ampia conca acquitrinosa, sede di un lago interrato, che attraversi per poi tagliare più decisamente una vasta pietraia. Con una decisa salita, raggiungi la pista Salera e, tagliandola in diagonale, tocchi l’ampia insellatura della Forcella di Bombasel.
Da qui, goditi la bella veduta sul tozzo Cimon del To della Trappola, sul roccioso Castel di Bombasel (2535 m) e su tutto il settore centrale del Lagorai. Raggiungi a pochi passi il rifugio Lo Chalet. A questo punto puoi tornare al rifugio Paion seguendo le indicazioni del sentiero L01 e da lì decidere se proseguire o prendere la seggiovia.
Informazioni sul percorso:
4 KM
180 M DI DISLIVELLO